Perché, all’età di 31 anni, vado a caccia di giocattoli?
Nell’ultima puntata di Toys Hunter, che trovate nelle stories in evidenza su Instagram, ve lo racconto.
Le ragioni principali, comunque sono 3:

1. Un archivio di memorie felici

Purtroppo non ho conservato quasi nessuno dei giocattoli con cui giocavo da piccola. Mi piace l’idea di recuperare ricordi, emozioni e pezzi di me in giro per il mondo. Quando riconosco un giocattolo della mia infanzia lo porto a casa, soprattutto se legato ad un ricordo particolare. Ricostruisco, piano piano, un archivio di memorie felici.

2. Un piccolo aiuto per il pianeta

Voglio mostrarvi le possibilità infinite e i vantaggi del second hand. Ci sono tanti giocattoli abbandonati su scaffali polverosi, che aspettano una seconda vita. Si possono acquistare giocattoli bellissimi e in buone condizioni, a prezzi contenuti, senza necessariamente acquistare prodotti industriali o in grandi catene. Giocattoli che spesso vengono smaltiti in maniera sbagliata. Buttati via e mai riutilizzati. Una cosa piccola, insomma, che può aiutare, un pochino, il nostro pianeta.

3. Tramandare la mia visione del gioco

Mi piace infine l’idea di poter tramandare, un giorno, il bottino delle mie spedizioni ai miei figli. In un mondo che sta portando l’atto del gioco in una dimensione digitale, voglio conservare qualcosa di prezioso, che magari tra qualche anno non si troverà più così facilmente.

Voi avete conservato i vostri giocattoli d’infanzia? O magari vi piace sbirciare tra i mercatini per rivivere le emozioni di un tempo?